"Con queste scarpe non si può pensare né di camminare, né tanto meno di correre, sono state realizzate per restare sdraiate" (Christian Louboutin)
Il Re delle scarpe Christian Louboutin celebrato con una retrospettiva al Museo del Design di Londra (http://designmuseum.org/exhibitions/2012/christian-louboutin) dal primo maggio al 9 luglio. Le sue meravigliose creazioni, famose in tutto il mondo, la sua inconfondibile suola rosso scarlatto, che Louboutin ha voluto fortemente come impronta unica del suo marchio, è stata definita “provocatrice di invidie”.
Christina Louboutin è nato nel 1964 in un sobborgo di Parigi, ha venduto suoi primi disegni, ispirati alla vita notturna e luccicante dei night club, a soli 16 anni, ad una rinomata scuola di danza francese e da questo momento in poi, la carriera di Louboutin è sempre stata in ascesa.
Fece il suo primo praticantato al Folies Bergères, per poi lavorare con Charles Jordan in Romans. Successivamente come free-lance per case di moda come Maud Frison, Chanel e Yves Saint Laurent, in Francia e in Italia.
Nel 1988, mentre lavorava per Roger Vivier, capì il suo vero destino quando vide nello studio del famoso stilista, un paio di scarpe indossate all’incoronazione dello Scià Iraniano Mohammad Reza Pahlavi e delle décolleté di diamanti di Marlene Dietrich. Così nel 1992 aprì la sua prima boutique a Parigi, dove la sua prima collezione (Love, Trash, etc...) fu considerata di grande femminilità. Oggi Louboutin collabora con vari stilisti come Chloe, Lanvin, Roland Mouret, Diane von Furstenberg, Alexander McQueen e Victor & Rolf.
Celebrato in tutto il mondo, non solo dal mondo della moda, ma anche al cinema, nelle serie tv (Gossip Girl, Sex and The City…) e da molte celebrità quali Christina Aguilera, Victoria Beckham, Katie Holmes, Eva Longoria, Sarah Jessica Parker, Catherine Deneuve, Gwen Stefani, Madonna, Blake Lively e Lady Gaga, che indossano con eleganza ed eccentricità le sue creazioni esclusive.
Le boutique di Christian Louboutin si trovano a New York, Los Angeles, Mosca e Parigi.
http://eu.christianlouboutin.com/

