Cavallucci marini, bolle, ricci di mare e alghe fluttuanti. Ambientazione marina per l'attesissima sfilata di Chanel, Primavera/Estate 2012, al Grand Palais di Parigi, in occasione della Settimana della Moda. A rendere il tutto ancora più surreale, la voce della cantante Florence Welch, accompagnata dalla musica soave dell'arpa.
Un gigantesco acquario bianco - prettamente di gusto minimalista - fa da cornice alla passerella di Karl Lagerfeld per Chanel che vi immerge le sue creazioni ispirate al mondo marino.
Grafismi per la prima parte della collezione si posano sulle giacche corte in vita, sui blazer, sulle gonne ampie o sulle gonne composte da delicati petali rosa. Al bianco e nero si alternano fantasie fiorate in nuance tenui.
Così, le squame tridimensionali e intarsi cangianti si trasformano in motivi di onde azzurre applicate sui tubini bianchi.
L'abbigliamento beachwear (bikini e costumi interi totalmente bianchi) si accosta, con grazia, ai corti trench trasparenti.
Il taglio sartoriale Chanel è ovunque, ma, per questa collezione, è condito con spruzzi di schiuma, onde luccicanti, spille ornate da conchiglie e piccole perle.
Per la sera, la silhouette si struttura: gonne perlacee, intarsi e dettagli che ricordano i coralli, eteree alghe e fiori marini.
Ai piedi, infradito flat con listini e stivaletti argento.
Perfezione, sartorialità, tradizione. Nuvole di tulle, petali e squame di paillette: Chanel. E una novità: gli shorts dai colori metallici.

